E’ stata presentata a Golfo Aranci  la 22esima edizione del torneo mondiale di calcio under 13 più importante d’Italia  (30 maggio/2 giugno 2018).

Svelata la sede della finale del 2 giugno: San Teodoro

 

Una presentazione fronte mare, in diretta streaming. Anche questa è una tradizione irrinunciabile del Torneo “Manlio Selis”.

Negli spazi all’aperto dell’Hotel Gabbiano Azzurro di Golfo Aranci è andato in scena il primo atto della 22esima edizione del torneo mondiale di calcio under 13 più importante d’Italia  che prenderà il via il 30 maggio per concludersi il 2 giugno.

“Ogni anno devo ringraziare tutti per essere riuscito ad allestire una nuova edizione – ha esordito il patron Enea Selis – e ogni anno cerco di far salire il livello della competitività per rendere il Torneo sempre più bello per i nostri giovani atleti. Abbiamo aumentato il numero delle squadre e ci sono 18 realtà professionistiche italiane e straniere che non vedono l’ora di contendersi il titolo. E poi ci sono le 30 formazioni dilettantistiche che hanno il sogno di battere i coetanei di top club europei, o magari anche solo giocarci contro e imparare dal confronto.

Sarà un’edizione bellissima e speriamo di avere sempre tanto pubblico a seguire le gare su tutti i nostri campi. Noi faremo il massimo per rendere questa esperienza indimenticabile per tutti”

 

LA FINALE

Dopo il successo della scorsa edizione a Luras il Torneo Selis cambia location e si prepara a vivere un’altra giornata di emozioni come solo la finalissima riesce a regalare, con tutte le 48 squadre presenti a far tifo e le premiazioni finali a rendere merito ai migliori giocatori di tutto il torneo, suddivisi per reparto, al miglior goleador  e alle squadre che hanno raggiunto l’ultimo atto, vincitori e vinti.

A svelare il luogo della finale è stato il sindaco di San Teodoro Domenico Mannironi: “Siamo felicissimi di annunciare che la finale del 22° Torneo mondiale “Manlio Selis” si terrà  il 2 giugno alle ore 17 al comunale di San Teodoro. Lo scorso anno abbiamo avuto il piacere di ospitare tre squadre del torneo e dopo lo scambio dei doni e una finale vissuta intensamente a Luras abbiamo deciso che avremmo fatto di tutto per portare questo evento da noi. Ringrazio Enea per questa opportunità che ci riempie d’orgoglio”.

La finale sarà preceduta dal consueto pranzo riservato ai dirigenti di tutte le squadre nell’incantevole scenario della peschiera di San Teodoro a ridosso della spiaggia La Cinta.

 

LE PRESENTAZIONI

Ad aprire la conferenza di oggi, moderata dalla giornalista Stefania De Michele, le parole dei sindaci e degli assessori dei comuni interessati dal Torneo: l’assessore allo sport Silvana Pinducciu per il comune di Olbia, Matteo Ruiu, delegato allo sport di Posada, Paola Fadda assessore allo sport di Siniscola, il sindaco di San Teodoro Domenico Mannironi, e Mario Mulas, vice sindaco di Golfo Aranci e padrone di casa al posto del sindaco Giuseppe Fasolino, assente per motivi istituzionali: “E’ un grande piacere per noi poter ospitare questo primo importante evento del Torneo – ha ricordato Mulas – e siamo felicissimi di essere inseriti in un contesto di sport e socialità come quello del Selis. Abbiamo visto questo torneo crescere ogni anno ed è un po’ quello che è successo al paese di Golfo Aranci in questi anni in cui abbiamo vissuto un cambiamento radicale della nostra comunità. Questa crescita nel tempo ci accomuna e ci fa vivere questa esperienza con grande emozione”.

Da tutti il coro unanime di sostegno al Selis, evento che promuove i territori in ambito internazionale e che unisce lo sport allo scambio culturale tra giovani atleti per i quali l’esperienza in Sardegna sarà sempre vissuta come un ricordo indelebile.

Così per Paolo Dametto, presente all’incontro odierno, negli ultimi tre anni a Olbia e anche lui un ex del Selis, così come altri predestinati illustri.

Nel corso degli anni, infatti,  sono stati tantissimi i giocatori che poi hanno proseguito brillantemente la propria carriera nei propri club, e non solo, perché alcuni hanno esordito in nazionale. Come  Davide Calabria, al Selis con il Milan nel 2006 (argento e bronzo con la nazionale italiana agli europei under 21) e Lorenzo  Pellegrini, anch’egli protagonista del torneo nello stesso anno ma con la maglia del Milan (anch’egli bronzo nell’under 21 e 3 presenze in azzurro). E’ passato dal Selis di recente, vista l’età, anche Moise Kean, stellina delle giovanili della Juventus classe 2000 oggi in prestito al Verona. Anch’egli nel circuito nazionale, attualmente nell’under 19. Ha giocato al Selis con la maglia della Roma anche il difensore Alessio Romagnoli, oggi punto di forza del Milan. In nazionale ha militato in tutte le categorie.

GLI STADI

Il Comune di Olbia sarà il primo punto di riferimento del Torneo, grazie alle sue tre strutture: lo stadio Bruno Nespoli, lo stadio Angelo Caocci e il campo sportivo Geovillage. Le altre gare dei 12 gironi si svolgeranno al Comunale di San Teodoro, al Comunale di Golfo Aranci, al Comunale di Posada e in quello di Siniscola.

  

I GIRONI

Nel corso della press conference di questa mattina sono stati svelati in video i 12 gironi per le 48 squadre in gara. Il momento più atteso dai dirigenti che hanno così conosciuto gli avversari nelle fasi preliminari.

A lanciare il guanto di sfida è la formazione campione uscente della Fiorentina, che giocheranno sul campo di Siniscola, ma non mancheranno certamente le avversarie in un Torneo che ha superato ogni record per numero di squadre e che ha alzato ulteriormente il livello tecnico con la presenza dei top club come il Real Madrid, presente tramite la maglia di Ronaldo fatta recapitare per l’occasione, inserito nello stesso girone del Cagliari, (che tramite il responsabile settore giovanile Oscar Erriu ha portato la maglia del suo prodotto del vivaio più rappresentativo, Nicolò Barella) mentre l’Olbia Calcio, seconda squadra sarda professionistica impegnata nel Torneo, avrà la possibilità di sfidare la Roma al Nespoli.  A Olbia giocherà anche la Juventus a caccia del suo primo titolo al Selis.

Chi vorrà vedere all’opera il Paris Saint Germain, seconda grande novità internazionale con i blancos,  potrà farlo a San Teodoro. Il Torino è, invece, il big club che giocherà a Golfo Aranci,  mentre la Lazio sarà protagonista a Posada.

 

I PREMIATI

A conclusione della conferenza si sono svolte le premiazioni che ogni anno caratterizzano l’incontro preliminare con i dirigenti di tutte le società dilettantistiche e professionistiche.  Ai premiati delle lampade speciali create appositamente da Cerasarda per il Torneo Selis.

 

Premio dott. “Giuseppe Pinna”

Il riconoscimento premia ogni anno i dirigenti che si sono distinti nell’ambito dei settori giovanili di tutta Italia. In questa 22esima edizione il Premio “dott. G. Pinna”  è andato a Stefano Bonaccorso, responsabile attività di base dell’Atalanta Bergamasca Calcio.

Da lui parole di ringraziamento e anche una panoramica sul lavoro svolto dalla società nell’ambito del vivaio, una grande risorsa per il club e un viatico importante per il futuro.

 

PREMIO COMUNICAZIONE

Un’altra tradizione del Torneo Selis riguarda il premio per la comunicazione che è sempre stato riservato a giornalisti che hanno fatto dell’informazione sportiva il loro ambito d’eccellenza. In questa 22esima edizione il premio è andato ad  Alberto Brandi, direttore di Sport Mediaset e conduttore televisivo di trasmissioni di successo.

Assente per un impegno sopraggiunto in questi giorni Brandi è voluto comunque essere presente in video con un messaggio di auguri al Selis e a ritirare per lui il riconoscimento è tornata nella sua Sardegna un volto notissimo della tv, un’altra giornalista sportiva in questa stagione impegnata nelle trasmissioni dedicate alla Champions League, Eleonora Boi.

 

PREMIO CARRIERA

Il premio alla carriera di questa 22esima edizione è per chi ha saputo fare della propria passione un lavoro e sempre ad altissimi livelli: Salvatore Fresi. Nel suo palmares: un campionato e due supercoppe italiane vinte  con la maglia della Juventus nelle stagioni 2002 e 2003, una coppa Uefa con la maglia dell’Inter nel 97/98. Un campionato europeo con la nazionale under 21 nel ‘96. Oggi dirige un centro sportivo e una scuola calcio per bambini rientrante nell’Inter GrassRoots Program.

 

 

PREMIO SPECIALE “MARIO RUZZU”

Questa 22esima edizione del Torneo Selis così ricca di novità è la prima dopo la scomparsa di un caro amico. Un ragazzo che se ne è andato troppo presto per una malattia che gli ha tolto progressivamente il controllo del suo corpo ma che non l’ha mai abbattuto nello spirito. Ricordiamo il suo sorriso e vogliamo ricordare anche il suo impegno nel mondo del calcio a stretto contatto con i giovani.

E’ stato istituito un premio speciale che andrà ogni anno proprio a chi si dedica allo sport giovanile ed è il premio “Mario Ruzzu” che in questa sua prima edizione  è andato alla società di cui ha fatto parte Mario, la Don Bosco Nulvi.

 

LE SQUADRE

Ecco l’elenco completo delle 48 squadre partecipanti:

Tra le 48 squadre partecipanti al Torneo sono 18 le squadre professionistiche partecipanti:

7 straniere – Real Madrid ( Spagna ), Kashima Antlers (Giappone), F.C. Malmoe (Svezia), F.C. Chelsea (Inghilterra), Paris Saint Germain ( Francia ), Team Ticino (Svizzera), F.C. Chertanovo Mosca (Russia).

11 italiane – Atalanta, Cagliari, Fiorentina, Frosinone, Genoa, Juventus, Roma, Torino, Olbia, Lazio, Reggina 1914.

Sono 30 le dilettantistiche provenienti da 7 regioni italiane:

Liguria (Albissola 2010), Sicilia (Città di Trapani Calcio), Campania (F6 Salerno)Lazio (Grifone Monteverde, Nuova Tor Tre Teste), Piemonte (Lucento Torino, Città di Cossato Biella) Toscana (Tau Calcio Altopascio, Jolly Montemurlo e Maliseti Prato), Sardegna (Catalunya Mercede Alghero, Ferrini Cagliari, S.C. Gigi Riva Cagliari, Santos Cagliari, G.S.D. Assemini, S.C.  San Francesco Quartu, G.S.  San Paolo Cagliari, G.S.  La Palma Monte Urpinu, Accademia Ogliastra, Academy Latte Dolce  Sassari, Marzio Lepri Sassari, SG Nuorese, G.S.  San Paolo Sassari, Cus Sassari, Progetto Siniscola, Sant’Elena QuartuPorto Rotondo, Sigma Cagliari, Pol. Don Bosco Nulvi, San Teodoro ).

 

LE COQ SPORTIF MAIN SPONSOR

Anche per questa edizione il Torneo Selis potrà contare sulla collaborazione con la prestigiosa azienda francese Le Coq Sportif, marchio storico dell’abbigliamento sportivo conosciuto in tutto il mondo.

A rappresentare il brand è arrivato nell’isola il responsabile marketing in Italia Stefano Longo che ha sottolineato come  ormai da anni, Le Coq Sportif sia legato alla rassegna calcistica riconoscendone i valori in termini di correttezza, lealtà, fair play promossi anche dalla campagna Uefa e sostenuta al Selis: “Say no to racism”

 

 

GIULIA BARDANZELLU

Responsabile comunicazione / Press office

22nd World Tournament “Manlio Selis” Le Coq Sportif Cup