È l’Atalanta la squadra regina  del 23° Torneo mondiale Manlio Selis!

Al termine di una gara tiratissima, terminata ai rigori battuti ad oltranza, con il risultato di 2-2 dopo i tempi regolamentari, i nerazzurri hanno prevalso sul Milan.

La finalissima,  diretta dal fischietto di serie A Valerio Marini, della sezione di Roma uno, si è disputata questo pomeriggio al Bruno Nespoli davanti ad una straordinaria cornice di pubblico.

Premiati il miglior portiere Professionista Matteo Cabella della Juventus, tra i dilettanti il trofeo di andato a Francesco Mannoni, portiere del CUS Sassari.
Per i difensori, tra i prof il premio è andato a Matteo Milan dell’Inter, tra i dilettanti Simone Porzian del Tor Tre Teste.
Per i centrocampisti il premio è andato a Issa Guglielmelli della Roma, tra i dilettanti Gabriel Cancellara del Vado Ligure.
Il capocannoniere è Andrea Gemello con 7 reti realizzate dai sedicesimi di finale.
Miglior giocatore del Torneo Andrea Bonanomi dell’Atalanta.
Per gli allenatori il premio è andato a Lorenzo Mondini del Milan e tra i dilettanti del Tor Tre Teste, Matteo Grassi.

Tutte e 48 le squadre che hanno partecipato al Torneo nella cinque giorni, definita il Mundialito per Club, hanno partecipato ad una giornata bellissima di sport e amicizia che ha unito tre continenti.

L’Atalanta si porta a casa la coppa realizzata a mano dal maestro Thierry Mourot per Cerasarda. Un pezzo unico, con inserti in oro, che  andrà ad impreziosire la bacheca della società Bergamasca.

“È stata un’edizione strepitosa – ha commentato Enea Selis – con un tasso tecnico elevatissimo e con spettacolo su tutti i campi dei cinque comuni  di Olbia, Calangianus, Posada, San Teodoro e Siniscola. Vogliamo e possiamo crescere ancora, con l’aiuto dei nostri sponsor, Le coq sportif e Gtz e con il contributo della Regione Sardegna. Ho iniziato per gioco ma adesso è diventato tutto talmente grande da andare oltre ogni aspettativa”.