LA FINALE. In questa 21^ edizione si realizza un piccolo sogno, voluto fortemente dal direttore del Torneo, Enea Selis. L’omaggio al padre con questa manifestazione che, negli anni, è cresciuta fino a consolidarsi nel panorama europeo, sarà il luogo scelto per la finalissima: Luras.

Il comune che è anche luogo d’origine, la casa della famiglia Selis, e dove tutto è nato con la prima edizione del 1997, vinta dalla società organizzatrice, la scuola calcio F.C. Luras, sarà la cornice dell’ultimo atto, quello della finalissima (4 giugno 2017, ore 16).

Con il suo stadio “Limbara” circondato e protetto dalle montagne, Luras ospiterà tanti giovani, i colori e gli stemmi di società di tutto il mondo e persone di nazionalità diverse. La sintesi dell’idea di Manlio Selis di uno sport corretto, che parla tutte le lingue e unisce.

 

PROGRAMMA EVENTO. La finale di Luras sarà un vero e proprio evento che coniugherà il lato sportivo con quello dell’ospitalità.

In accordo con il comune di Luras e l’assessorato allo sport, la mattina del 4 giugno le delegazioni delle 40 squadre (due dirigenti per squadra),  i rappresentanti dei Comuni patrocinanti il torneo e gli sponsor principali faranno visita al paese gallurese e potranno godere delle bellezze paesaggistiche e culturali del luogo.

Alle 11 si svolgerà il brindisi di benvenuto in uno dei luoghi storici della cittadina, Palazzo Perantoni, divenuto polo museale e che accoglie oggi cimeli, abiti, oggetti di vita quotidiana e immagini del passato lavorativo del comune. La terrazza panoramica e il cortile interno saranno la cornice ideale per un saluto che parte dall’isola per raggiungere due continenti, Europa ed Asia,  6 nazioni straniere, e altrettante regioni italiane.

PALAZZO PERANTONI. Il palazzo è situato nel centro storico di Luras. Risalente agli ultimi del XIX secolo, in stile liberty, Il Palazzo Perantoni al suo interno conserva eleganti decorazioni pittoriche. L’edifico, recentemente restaurato, ospiterà un centro di documentazione sull’antica vinificazione, l’esposizione di antichi costumi e altri locali ospiteranno botteghe di alcuni antichi mestieri.

CARTOLINA DA LURAS. Il buffet sarà il classico pranzo sardo:  aperitivo di benvenuto con diversi vini offerti dalle cantine sponsor del torneo, salumi misti offerti da un’azienda del settore, pane fatto in casa,  zuppa gallurese nella migliore tradizione lurese, porcetto e salsiccia arrosto e seadas con il miele, cucinata sul posto. L’enogastronomia locale unita alle straordinarie peculiarità dei luoghi, saranno il trait d’union con i protagonisti del Torneo Selis, dal Giappone alla Svezia, dall’Italia alla Russia, dalla Spagna al Regno Unito. Una cartolina colorata che parla tante lingue e che è anche immagine di come una manifestazione sportiva possa essere formidabile vettore di marketing territoriale in tutto il mondo il mondo.

Sarà una giornata speciale, non solo un omaggio al comune ospitante l’atto finale del Torneo ma, soprattutto, un abbraccio collettivo a Manlio Selis, esempio di lealtà e correttezza, nella vita e nello sport, valori attorno ai quali è nato ed è cresciuto il torneo che oggi, da 21 anni, porta il suo nome.