La presentazione del 21st World Tournament “Manlio Selis” 

Le Coq Sportif Cup

All’Hotel Grande Baia Resort e SPA di San Teodoro la presentazione della 21esima edizione ai giornalisti. Presenti le delegazioni delle 40 squadre e le istituzioni. Le parole dei protagonisti.

 

Lo scenario unico della terrazza dell’Hotel Grande Baia Resort e SPA di San Teodoro, con l’isola di Tavolara sullo sfondo, ha fatto da cornice alla presentazione della 21esima edizione del Torneo Mondiale “Manlio Selis” – le coq sportif cup, in programma dal 31 maggio al 4 giugno sui campi di Olbia, Posada, San Teodoro, Siniscola e Luras, dove si terrà la finalissima.

UN PO’ DI STORIA. Il torneo è intitolato alla memoria di Manlio Selis, sportivo conosciutissimo  non solo in Gallura, calciatore prima, allenatore dopo,  ed amico di tantissimi personaggi del calcio che conta. Il ricordo del figlio, Enea Selis: «Circa settant’anni fa, mio padre, aiutato da un gruppo di amici, fondò la squadra del paese dandogli il nome di Lauras; i colori sociali, per non tradire la fede juventina,  furono naturalmente bianconeri. Con grandi sacrifici, non solo economici, e spalleggiati da un intero paese, questo gruppetto di sognatori riuscì ad acquistare il terreno dove tuttora sorge lo stadio Limbara. Mio padre amava il suo paese in maniera smisurata, ha dato tantissimo a molti, talvolta ricevendo pochissimo. Non avrei avuto pace sino a quando la gente. che oggi arriva da tutto il mondo per giocare al “suo” torneo, non fosse ritornata là, dove tutto era nato». Con il passare degli anni la manifestazione, cresciuta per quantità e qualità delle squadre partecipanti, è divenuta la più importante rassegna in Italia e tra le prime tre in Europa per la categoria Esordienti (ragazzi Under 13) ottenendo l’egida di Coni e Figc.

Un successo che oggi richiama squadre da tutta Italia ed estere, pronte a darsi battaglia per il prezioso Trofeo, realizzato in un pezzo unico dall’artista Thierry Mourot per Cerasarda, l’azienda leader del settore ceramistico.

LA CONFERENZA. La presentazione si è aperta con il video spot della 21esima edizione, una piccola perla del regista sassarese Giuseppe Garau, che passa dalle immagini dal campo di periferia ai trofei sollevati, in un viaggio tra passato e presente dedicato a tutti coloro che sognano un giorno di partecipare al Selis.

Sono seguiti i saluti dell’organizzatore,  Enea Selis, che ha ricordato le novità di questa edizione, tra tutte, l’apertura al continente asiatico grazie alla partecipazione della squadra giapponese dei Kashima Antlers, non presenti all’incontro odierno per motivi logistici ma pronti per le sfide del Selis.

Hanno poi portato i loro saluti i delegati dei comuni in cui si svolgeranno le fasi preliminari del Torneo: il sindaco di San Teodoro, Domenico Mannironi, l’assessore allo sport del Comune di Olbia, Silvana Pinducciu, l’assessore allo sport del comune di Siniscola, Paola Fadda, il delegato allo sport del comune di Posada, Matteo Ruiu, e il sindaco di Luras, dove si svolgerà la finale del 4 giugno, Marisa Careddu che ha sottolineato il lavoro di sinergia tra tutti i Comuni impegnati nel Selis.

A concludere i saluti istituzionali il presidente della Figc Sardegna, Gianni Cadoni, che ha parlato dell’importanza di una manifestazione così longeva e di respiro internazionale per tutto il movimento isolano e, con lui Mauro Marras, responsabile del Settore giovanile scolastico della Figc Sardegna sull’aspetto legato ai messaggi sociali lanciati dal torneo e condivisi dalla Figc.

LE PREMIAZIONI. Durante l’incontro, coordinato dalla giornalista di Videolina Stefania de Michele, si sono svolte anche le consuete premiazioni di alcuni personaggi dello sport che si sono distinti nell’annata trascorsa.

Il premio “dott. Giuseppe Pinna” è andato al responsabile del settore giovanile del Genoa, Michele Sbravati. Non parole di circostanza da parte del dirigente rossoblù che ha parlato del difficile ruolo che riveste e della necessità di essere figure di riferimento per i giovani, in grado di osservarli, sceglierli e accompagnarli nel loro percorso formativo, non solo sportivo.

Al presidente del Cagliari Tommaso Giulini è andato il premio  di “sportivo dell’anno” , a coronamento di due stagioni positive, dopo un’amara retrocessione, che hanno riportato, in un anno, la squadra in serie A con una cavalcata trionfale e, oggi, una salvezza conquistata con largo anticipo.

Il riconoscimento di “giornalista sportivo dell’anno” è andato  al volto di Sky Federico Buffa, capace di conquistare  il grande pubblico grazie alla sua capacità  di raccontare storie di sport e società, con uno stile personale e riconoscibile, conquistando anche la critica che gli ha attribuito il titolo di “Miglior narratore di sport vivente”. Per il giornalista e storyteller sono bastate poche parole per guadagnarsi l’attenzione della platea di addetti ai lavori

L’incontro è proseguito con uno scambio di doni, magliette e il libro/brochure della 21esima edizione che raccoglie  interviste e parole di saluto delle istituzioni.

LA FORMULA DEL SELIS. La conferenza stampa si è conclusa con la presentazione dei 10 gironi che vedranno impegnate le 40 squadre in lizza con la consueta formula che consentirà alla realtà più piccole del mondo del calcio sardo e della penisola di confrontarsi con le big italiane ed estere. In totale 800 atleti, 40 squadre e circa 200 tra staff e tecnici. Tra i 10 gironi ci saranno anche 25 squadre dilettantistiche provenienti da sei regioni d’Italia. Questi i gironi con i turni preliminari:

GIRONE A    STADIO GEOVILLAGE  OLBIA
F.C. JUVENTUS – OLBIA CALCIO 1905 – S.C. GIGI RIVA – POL. LANTIERI SASSARI

GIRONE B    STADIO GEOVILLAGE OLBIA
A.C.F. FIORENTINA – F.C. FROSINONE – LA PALMA MONTE URPINU CAGLIARI – BUON PASTORE PALERMO

GIRONE C    STADIO CAOCCI  OLBIA
C.F.C. GENOA – G.S.D. TOR TRE TESTE ROMA – SAN FRANCESCO QUARTU – POL. PORTO ROTONDO

GIRONE D    STADIO CAOCCI  OLBIA
DEPORTIVO LA CORUNA – CAGLIARI CALCIO – G.S. SAN PAOLO SASSARI – ACCADEMIA OGLIASTRA

GIRONE E    STADIO NESPOLI OLBIA
F.C. CHELSEA – TAU CALCIO ALTOPASCIO – POL. LATTE DOLCE SASSARI – G.S. ASSEMINI

GIRONE F    STADIO COMUNALE SAN TEODORO
A.C. MILAN – LUCENTO TORINO – SIGMA CAGLIARI – S.G. NUORESE

GIRONE G   STADIO  COMUNALE SAN TEODORO
NAZIONALE IRLANDESE – KASHIMA ANTLERS – FERRINI CAGLIARI – S.C. STAR SPORT OLBIA

GIRONE H   STADIO COMUNALE POSADA
F.C. MALMOE – VADO LIGURE – S.C. BRUNO SELLERI – SORSO CALCIO

GIRONE I    STADIO  SOLINAS  SINISCOLA
F.C. CHERTANOVO MOSCA – F.C. TORINO – DON BOSCO NULVI – SAN PAOLO CAGLIARI

GIRONE L   STADIO SOLINAS  SINISCOLA
B.C. ATALANTA – GRIFONE MONTEVERDE ROMA – MARZIO LEPRI SASSARI – FUTURA SALES SELARGIUS

LE SQUADRE. Sono 15 le squadre professionistiche:

6 straniere – Kashima Antlers (Giappone), F.C. Malmoe (Svezia), F.C. Chelsea (Inghilterra), Deportivo La Coruna Spagna), I.F.A. Northern Ireland (Irlanda del Nord), F.C. Chertanovo Mosca (Russia)

9 italiane – Atalanta, Cagliari, Fiorentina, Frosinone, Genoa, Juventus, Milan, Torino, Olbia Calcio.

Sono 25 le dilettantistiche:

provenienti da 6 regioni italiane: Toscana (Tau Calcio Altopascio), Liguria (Vado Ligure), Sicilia (Buon Pastore Palermo), Lazio (Grifone Monteverde, Nuova Tor Tre Teste),Piemonte (Lucento Torino) e Sardegna (Pol. Ferrini Cagliari, G.S.  Gigi Riva Cagliari, S.C. Futura Sales  Selargius, G.S.D. Assemini, S.C.  San Francesco Quartu, G.S.  San Paolo Cagliari, G.S.  La Palma Monte Urpinu, Accademia Ogliastra, Pol. Latte Dolce  Sassari, Marzio Lepri Sassari, G.S.  San Paolo Sassari, Sorso Calcio, Pol. Lanteri Sassari, Star Sport Olbia, Bruno Selleri Olbia, Porto Rotondo, Sigma Cagliari, Pol. Don Bosco Nulvi, SG Nuorese).

L’OSPITALITÀ. La cofnerenza stampa di questa 21^ edizione è terminata con uno straordinario buffet per oltre 100 addetti ai lavori a significare che il “Torneo Selis” offre l’opportunità di mettere in moto una grandiosa macchina dell’ospitalità, nel periodo di bassa stagione, grazie ai professionisti che operano in tutti i settori, al servizio di questa vetrina del calcio e dello sport giovanile.  Centinaia di ragazzi, migliaia di fruitori di calcio, semplicemente curiosi. Ognuno di loro porterà nel cuore il ricordo dei luoghi in cui si svolge la manifestazione. Le strutture ricettive convenzionate che ospitano il Torneo Selis: Geovillage Resort – Olbia, Hotel Grande Baia– San Teodoro, Hotel Sandalyon – San Teodoro, Bungalow Club Village – San Teodoro, Hotel ristorante Donatella – Posada, Hotel L’Aragosta – Siniscola, Hotel Cala di Torre – Siniscola. A questi si aggiungono i numerosi B&B e le tantissime seconde case interessate dall’evento e pronti ad accogliere le centinaia di famiglie degli atleti.

GLI STADI.  Il Comune di Olbia sarà il primo punto di riferimento del Torneo, grazie alle sue strutture: Geovillage, lo stadio Bruno Nespoli, lo stadio Angelo Caocci. Le altre gare dei 10 gironi si svolgeranno al Comunale di San Teodoro, di Posada  e al “Solinas” di Siniscola. In questa 21^ edizione si realizza un piccolo sogno, voluto fortemente dal direttore del Torneo, Enea Selis. L’omaggio al padre, con questa manifestazione che, negli anni, da è cresciuta fino a consolidarsi nel panorama europeo, sarà il luogo scelto per la finalissima: Luras.  Il comune che è anche luogo d’origine, la casa della famiglia Selis, e dove tutto è nato con la prima edizione del 1997, vinta dalla società organizzatrice, la scuola calcio F.C. Luras, sarà la cornice dell’ultimo atto, quello della finalissima. Con il suo stadio “Limbara” circondato e protetto dalle montagne, in paese si riverseranno tanti giovani, i colori e gli stemmi di società di tutto il mondo e persone di nazionalità diverse. La sintesi dell’idea di Manlio Selis di uno sport corretto, che parla tutte le lingue e unisce.

SPONSOR.  Il Main Sponsor sarà la prestigiosa azienda francese Le Coq Sportif, marchio storico dell’abbigliamento sportivo conosciuto in tutto il mondo che, ormai da anni, si è legato alla rassegna calcistica riconoscendone i valori in termini di correttezza, lealtà, fair play sottolineati anche dalla campagna promossa dalla Uefa e sostenuta al Selis: “Say no to racism”.

QUALCHE NUMERO. 5 giorni di garecirca 800 atleti di 12 e 13 anni, 200 persone di staff, tra allenatori, dirigenti, fisioterapisti, medici, 75 gare, 40 direttori di gara, di cui uno Can A designato a dirigere la finalissima del 4 Giugno, 6 stadi, 30 tra Resort, Hotel e B/B. 12 voli aerei e 10 passaggi navali, 15 bus, 6 responsabili di campo, 6 interpreti, 3 responsabili dei trasporti, 15 tutor riservati alle società professioniste, 2 supervisor della manifestazione, 2 collaboratori della sala stampa, grafici e tecnici informatici coordinati da un addetto stampa responsabile comunicazione, web e social, 6 testate della carta stampata accreditate,  TV Nazionali,  Regionali, 2 Web TV, diretta streaming della conferenza stampa e della finalissima sul sito della manifestazione e sui social network dedicati. Un main Sponsor di caratura mondiale, un’azienda leader dell’abbigliamento sportivo e dello sportwear che vestirà le 80 persone che a vario titolo collaboreranno all’evento. Un pranzo di gala, rigorosamente “sardo”, all’ombra di un albero con 4000 anni di storia, a far da preludio alla gara che assegnerà l’ambito trofeo, realizzato a mano, per l’occasione, da un’azienda sarda leader mondiale del settore della ceramica.

IL SELIS SI FA SOCIAL.  Il sito internet torneoselis.it è divenuto punto di riferimento per lo straordinario numero di accessi  e da questa edizione sono state avviate nuove piattaforme come la Web radio Torneo Manlio Selis che consente di ascoltare le voci dei protagonisti, con interviste in tempo reale, e la pagina YouTube che accoglie già i video realizzati per questa edizione. Facebook, Twitter e Instagram saranno le piattaforme utilizzate per dialogare con chi seguirà l’evento e potrà partecipare alle tante iniziative in programma tra cui il contest fotografico #Im@theSelis che premierà i migliori scatti relativi a sport,  relax, divertimento e voglia di stare insieme durante le giornate del Torneo. I nostri canali:

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La conferenza stampa completa a questo link (grazie a Gallura News)